Entro il 16 marzo 2026 gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre 2025 devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sostenute nel 2025 per interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali.
L’adempimento riguarda le spese sostenute dal condominio per:
Le informazioni comunicate dagli amministratori confluiscono nell’Anagrafe tributaria e sono utilizzate dall’Agenzia delle Entrate per predisporre la dichiarazione dei redditi precompilata dei contribuenti.
La comunicazione deve essere effettuata telematicamente tramite i servizi Entratel o Fisconline, utilizzando i software di controllo e predisposizione dei file messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. L’invio può essere effettuato anche tramite intermediari abilitati, ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. n. 322/1998.
L’obbligo di comunicazione permane anche nel caso in cui sia stata esercitata l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.
L’adempimento non è invece dovuto quando, per tutte le spese sostenute nell’anno sulle parti comuni, tutti i condomini hanno optato per la cessione del credito o per lo sconto sul corrispettivo, rinunciando all’utilizzo diretto della detrazione.
Le modalità di trasmissione dei dati sono state aggiornate con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 50559 del 10 febbraio 2026, che ha modificato le specifiche tecniche della comunicazione delle spese condominiali.
Il provvedimento aggiorna il tracciato telematico originariamente definito con il provvedimento del 27 gennaio 2017 n. 19969, già oggetto di diverse modifiche negli anni successivi.
Le nuove specifiche si applicano alle comunicazioni relative alle spese sostenute dal 2025 e recepiscono le novità introdotte dalla:
L’aggiornamento è finalizzato a migliorare la qualità delle informazioni utilizzate per la compilazione della dichiarazione precompilata.
Le nuove specifiche tecniche recepiscono la rimodulazione delle aliquote delle detrazioni edilizie prevista dalla Legge di bilancio 2025.
Per gli interventi sulle parti comuni dei condomìni sono previste le seguenti percentuali:
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Periodo di spesa |
Aliquota |
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Spese sostenute nel 2025 e 2026 |
36% |
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Spese sostenute nel 2027 |
30% |
È prevista un’aliquota maggiorata per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, possedute dal contribuente a titolo di proprietà o diritto reale di godimento.
In questi casi:
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Periodo |
Aliquota |
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Spese 2025-2026 |
50% |
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Spese 2027 |
36% |
La differenziazione delle aliquote rende necessario trasmettere informazioni più dettagliate nella comunicazione condominiale.
Per consentire la corretta applicazione dell’aliquota maggiorata, il tracciato telematico introduce un nuovo campo facoltativo relativo all’abitazione principale.
L’informazione può essere comunicata dall’amministratore se:
Per il periodo d’imposta 2025, primo anno di applicazione della nuova disciplina, l’indicazione del dato resta facoltativa.
Il provvedimento recepisce inoltre alcune modifiche relative alle tipologie di interventi oggetto di comunicazione.
In particolare:
Per questo intervento l’aliquota di detrazione resta al 50%, senza applicazione della riduzione prevista per altre detrazioni edilizie.
Le modifiche introdotte dal provvedimento del 10 febbraio 2026 hanno effetti operativi per:
Particolare attenzione deve essere riservata:
L’aggiornamento si inserisce nel processo di progressiva integrazione tra flussi informativi condominiali e dichiarazione dei redditi precompilata, rafforzando il ruolo degli amministratori nel sistema di compliance fiscale.
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