Contributi per il passaggio al professionismo sportivo di campionati femminili

Pubblicato il 29 novembre 2023

Pubblicato l’avviso pubblico del 28 novembre 2023 per la selezione di interventi di supporto al passaggio al professionismo e alla estensione delle tutele sul lavoro negli sport femminili.

Il bando è destinato alle federazioni sportive che hanno deliberato il passaggio al professionismo sportivo di campionati femminili di cui all’art. 39 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36.

L’avviso è stato emanato il 28 novembre 2023 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello Sport.

Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie ammontano ad euro 3.900.000,00 a valere sul Fondo per il professionismo negli sport femminili.

Interventi di supporto

Il bando realizza interventi di supporto al passaggio al professionismo e all’estensione delle tutele sul lavoro negli sport femminili, tra cui:

Destinatari

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente dalle Federazioni sportive nazionali riconosciute che:

NOTA BENE: Ciascuna Federazione sportiva Nazionale può presentare soltanto una proposta progettuale.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda di contributo deve essere trasmessa a mezzo PEC all’indirizzo: progettisport@pec.governo.it, entro e non oltre le ore 20.00 del 15 dicembre 2023, indicando nell’oggetto la dicitura ““Avviso pubblico per la selezione di interventi di supporto al passaggio al professionismo femminile e alla estensione delle tutele sul lavoro negli sport femminili – Anno 2022”.

Unitamente alla domanda, la Federazione deve allegare la:

Sono considerate inammissibili le seguenti domande:

Istruttoria

Terminata la valutazione, l’apposita Commissione elaborerà un elenco di soggetti ammessi al contributo (indicando anche il relativo finanziamento).

L’elenco finale degli interventi ammessi al contributo sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport.

Erogazione del finanziamento

Il finanziamento sarà erogato in più tranche in base alle convenzioni sottoscritte con firma digitale tra il Capo del Dipartimento per lo Sport (o suo delegato) e il legale rappresentante del soggetto proponente.

I destinatari devono dimostrare le spese sostenute tramite la presentazione delle copie delle fatture elettroniche quietanzate attraverso bonifico bancario ovvero altro strumento idoneo ad assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari.

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