Stabilità 2016, niente sanatoria per le delibere Imu Tasi. Subito il pacchetto sicurezza

Pubblicato il 09 dicembre 2015

Il Governo si prepara a presentare un emendamento alla Stabilità 2016 che acceleri l'inserimento del pacchetto sicurezza-cultura da 2 miliardi. La copertura non verrà dalla voluntary disclosure ma dall’innalzamento del deficit 2016 (dal 2,2% al 2,4 %). Le nuove misure non saranno blindate con nuove clausole di salvaguardia fiscali.

Un altro emendamento del Governo, invece, eliminerà la sanatoria per le delibere sulle aliquote di IMU e TASI e sulle addizionali comunali IRPEF deliberate dai Comuni in ritardo, dopo la fine di luglio e fino a fine settembre. Ai cittadini sarebbe costato un “conguaglio” da pagare nel 2016, successivamente al pagamento della seconda rata, dato che l’entrata in vigore della Manovra arriverà dopo la scadenza del 16 dicembre 2015.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy