Status rifugiato, valutazioni estese

Pubblicato il 25 novembre 2008

Le Sezioni unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 27310 del 17 novembre 2008, hanno accolto, con rinvio, il ricorso di un cittadino iracheno, di etnia curda, contro la decisione con cui la Corte d'appello di Firenze gli aveva negato il riconoscimento dello status di rifugiato. Il ricorrente aveva chiesto asilo poiché, essendo sciita e appartenente a un gruppo di oppositori di Saddam Hussain, era stato oggetto, insieme alla sua famiglia, di varie persecuzioni. Secondo i giudici di appello, tuttavia, la persecuzione dei curdi non era sufficiente per accordare l'asilo, trattandosi di una repressione generalizzata nei confronti di migliaia di cittadini. Di diverso avviso le Sezioni unite della Cassazione, secondo cui le autorità italiane non possono negare l'asilo a chi appartiene a un credo religioso o a un'etnia perseguitata nel paese d'origine ma devono, per contro, attivarsi nel raccogliere tutte le informazioni utili sulla situazione particolare dello straniero e della sua appartenenza a gruppi antigovernativi. La causa sarà ora riesaminata da altra sezione della Corte d'appello.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Codice di condotta influencer: cosa cambia con la delibera AGCOM

18/03/2026

Alitalia-ITA, Garante privacy: illecito il passaggio dei dati dei dipendenti

18/03/2026

Consulenti del lavoro: guida alla rottamazione quinquies 2026

18/03/2026

Comunicazione del medico competente all’INAIL entro il 31 marzo

18/03/2026

ISA 2025: manutenzione annuale e novità sul Concordato preventivo biennale

18/03/2026

Il Fondo di Tesoreria INPS

18/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy