Stock option con vincoli record

Pubblicato il 25 aprile 2007

L’eventuale cessione delle azioni da parte del dipendente prima dei cinque anni dall’esercizio dell’opzione impone che il datore applichi la ritenuta sui redditi trasformati in redditi di lavoro dipendente, prescindendo dalla circostanza che al momento della cessione il dipendente potrebbe non essere più tale. In più: l’eventuale assenza di collegamento tra redditi assoggettati a ritenuta e datore non garantisce l’esistenza della provvista necessaria in capo a questi. Ciò mette letteralmente in crisi il sostituto. Con circolare 23 del 23 aprile scorso, Assonime torna sul nuovo regime delle stock option, evidenziando situazioni non risolte dalle intervenute interpretazioni agenziali sul tema.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy