Stop degli avvocati: la responsabilità è della politica

Pubblicato il 10 marzo 2010
In occasione dello sciopero generale del 10 marzo, i legali italiani si riuniranno per una manifestazione, presso il teatro Capranica di Roma, organizzata dall'Oua, dai consigli degli ordini di tutta Italia, dalle associazioni forensi e dal Cnf. Prevista una grande adesione, annunciata anche da parte di politici parlamentari sia della maggioranza che dell'opposizione.

Il presidente dell'Oua, Maurizio de Tilla, spiega come ci sia, tra gli avvocati, preoccupazione e disagio: “non si capiscono le motivazioni di questa disattenzione alle ragioni dell'avvocatura. Il testo licenziato dalla commissione Giustizia del senato a novembre aveva il consenso unanime della categoria, poi si è fermato tutto. È evidente che alcuni poteri forti hanno fatto le dovute pressioni per impedire che si realizzasse una riforma che è attesa da anni e che consentirebbe di poter essere competitivi anche a livello europeo”. Con la protesta del 10 marzo, i legali chiedono l'approvazione celere della riforma e che non vengano traditi i principi di ispirazione del testo licenziato dalla commissione Giustizia del Senato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy