Studi, l'Irap si paga anche se il titolare è insostituibile

Pubblicato il 03 febbraio 2009

Secondo la Cassazione - sentenza n. 2030 del 28 gennaio 2009 – non rileva, ai fini Irap, la circostanza che l'apporto del titolare dello studio sia insostituibile per ragioni giuridiche o perchè, senza di lui, la clientela si rivolgerebbe altrove; infatti, precisano i giudici di legittimità, il fatto che i collaboratori, in sua assenza, non sarebbero in grado di mandare avanti l'attività non fa venir meno il requisito “dell'autonoma organizzazione” richiesto per il prelievo fiscale. Così, la Suprema corte ha accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria e dato torto ad un piccolo professionista titolare di una struttura molto piccola che, di fatto, poggiava interamente sulle sue spalle.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo

11/02/2026

Attività esperienziali in agricoltura e lavoro: focus dei CDL

11/02/2026

Caparra confirmatoria e recesso: imposta di registro in misura fissa

11/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy