Sui costi da sostenere, la decisione dell’Assemblea condominiale è insindacabile

Pubblicato il 25 agosto 2017

Esulano dall’ambito del sindacato giudiziale sulle deliberazioni condominiali, le censure inerenti la vantaggiosità della scelta operata dall’Assemblea sui costi da sostenere nella gestione delle spese relative alle cose e ai servizi comuni.

Assemblea come organo sovrano della volontà dei condomini

Difatti, sulle delibere delle Assemblee condominiali, il sindacato del giudice non può essere esteso alla valutazione di merito e al controllo della discrezionalità di cui dispone l’Assemblea medesima, quale organo sovrano della volontà dei condomini.

Il sindacato, ossia, deve limitarsi al riscontro della legittimità che, oltre ad avere riguardo alle norme di legge o del regolamento condominiale, può concernere anche l’eccesso di potere, ma questo solo quando la delibera risulti falsamente “deviata”.

E’ quanto precisato dai giudici di Cassazione nel testo dell’ordinanza n. 20135, depositata il 17 agosto 2017.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Avvocati, primo sì alla riforma dell’ordinamento forense

08/05/2026

Enpacl: slitta il versamento del contributo soggettivo

08/05/2026

Contributi agricoli INAIL 2026: prima scadenza il 16 settembre con nuove aliquote

08/05/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

08/05/2026

Inps, bonus per autonomi colpiti dal maltempo: regole e domanda

08/05/2026

Fondo credito ai giovani 2026, domande al via sulla piattaforma MyConsap

08/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy