Sulle controllate estere i giudici Ue fissano la linea

Pubblicato il 03 dicembre 2006

La sentenza Cadbury Schweppes – causa C-196/04 – ha permesso alla Corte di giustizia Ue di risolvere il rapporto tra norme Collegate estere (Cfc) e libertà di stabilimento tutelata dal Trattato Ce, affermandone la compatibilità nella sola misura in cui si applichino a “costruzioni puramente artificiose, prive di effettività economica e finalizzate a eludere la normale imposta sugli utili generati da attività svolte sul territorio nazionale”.

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