Sulle distribuzioni vale la presunzione

Pubblicato il 07 agosto 2006

Il principio ribadito dalla recente sentenza della Commissione tributaria regionale del Veneto n. 28/24/06 è che l’accertamento verso una società di capitali a ristretta base societaria di un utile tassabile superiore a quello portato in bilancio rappresenti circostanza idonea a far presumere che il maggiore utile sia stato effettivamente distribuito anche ai soci, in aggiunta a quanto da essi dichiarato nella propria dichiarazione dei redditi. E’, di conseguenza, giustificata, per , la determinazione dei relativi imponibili secondo il metodo sintetico, ex articolo 38 del Testo unico dell’accertamento (Dpr 29 settembre 1973, n. 600). In capo ai soci grava la prova del contrario.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy