Tax credit cinema, in arrivo i nuovi codici tributo

Pubblicato il 31 ottobre 2018

Sono stati approvati sette nuovi codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta riconosciuti alle imprese del settore cinematografico e dell’audiovisivo. Lo si apprende dalla risoluzione n. 81/E del 30 ottobre 2018.

Questi nuovi codici sono il risultato del riordino della disciplina sul Tax credit cinema disposto dalla Legge n. 220/2016, recante la "Disciplina del cinema e dell'audiovisivo".

I successivi decreti attuativi del Mibact e del Mef, dello scorso15 marzo 2018, hanno previsto che tali crediti d’imposta siano utilizzabili in compensazione tramite F24, da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

Per consentire, dunque, l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei suddetti crediti d'imposta, l’Agenzia ha istituito i seguenti nuovi codici tributo:

In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione "Erario", nella colonna "importi a credito compensati", ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell'agevolazione, nella colonna "importi a debito versati".

Il campo "anno di riferimento" è valorizzato con l'anno cui si riferisce il credito, nel formato "AAAA".

I suddetti codici tributo saranno operativi a decorrere dal 7 novembre 2018.

Soppressione precedenti codici tributo

Nella risoluzione n. 81/E, si precisa ulteriormente che, a decorrere dal 7 novembre 2018, sono soppressi i codici tributo "6823", "6824", "6826", "6827", "6828", "6851", "6852", "6853" e "6854", che erano stati istituiti con le risoluzioni nn. 258/2009, 85/2010 e 77/2015.

Pertanto, i crediti d’imposta maturati e non ancora interamente fruiti (di cui all’articolo 1, commi 325-337, della Legge 244/2007 e all’articolo 8 del Dl 9/2013), potranno essere utilizzati in compensazione tramite modello F24, per l’importo residuo, con i nuovi codici tributo secondo le indicazioni rese dalla stessa Agenzia nella Tabella riportata nel documento di prassi in oggetto.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy