Testamento valido se l'incapacità non è pienamente provata

Pubblicato il 24 gennaio 2011 Il giudice del Tribunale di Cassino, con la sentenza n. 891 depositata lo scorso 17 dicembre 2010, ha rigettato le istanze con cui un uomo aveva impugnato il testamento pubblico di un'anziana zia la quale aveva lasciato tutti i suoi beni ad una donna che le aveva prestato assistenza negli ultimi tempi della sua vita.

L'uomo, deducendo di essere stato istituito erede universale della donna in un testamento olografo precedente a quello pubblico, chiedeva che quest'ultimo venisse invalidato in considerazione dello stato di incapacità in cui la zia, ancorché non interdetta, versava negli ultimi tempi della sua vita.

Secondo il Tribunale di merito, tuttavia, perché potesse dirsi accertata la sussistenza dell'incapacità di intendere e di volere, come motivo di invalidità del testamento, era necessario dimostrare che la donna, al momento della redazione del testamento, fosse affetta da “un vero e proprio squilibrio mentale, anche temporaneo, tale da offuscare la coscienza e ridurre i freni inibitori”. Era cioè necessaria una perizia basata su “documenti sanitari inoppugnabili, temporalmente vicini o contestuali all'atto, sui quali sia possibile articolare un ragionamento motivato su basi scientifiche”.

Nella specie, però, la diagnosi del perito era di “una patologia dall'andamento irregolare”, con peggioramenti, miglioramenti e remissioni cliniche, in considerazione della quale risultava particolarmente difficile correlare temporalmente un giudizio di incapacità.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy