Tetto al contante, stop all’aumento nell’Aiuti-quater

Pubblicato il 17 novembre 2022

Stralciato dal nuovo decreto Aiuti-quater, approvato dal CdM il 10 novembre, il rialzo da 1.000 a 5.000 euro del limite della soglia che fissa di divieto di trasferimento di denaro contante effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (c.d. tetto al contante).

La disposizione non compare più nell’ultima bozza del decreto legge che deve ancora essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Si ricorda che fino al 31 dicembre 2022 tale tetto è di 2.000 euro e sarebbe dovuto scendere a mille euro nel 2023.

Ma, con l’ascesa del governo Meloni, si è deciso di innalzare il limite a 5.000 euro, a partire dal 2023. A tal fine la modifica era stata inserita nel decreto Aiuti-quater.

Tuttavia, si è appreso che la disposizione in parola è stata eliminata. Il motivo? Sarebbero insussistenti i requisiti di necessità e urgenza a cui deve rispondere il varo del decreto legge.

In ogni caso, la misura non viene cancellata: infatti sarà contenuta nel testo della manovra di Bilancio, da approvare entro il 31 dicembre prossimo e che entrerà in vigore nel 2023.

Dunque, dal nuovo anno il tetto per l'uso del contante salirà a 5mila euro.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy