TFS/TFR: recupero degli interessi di mora per ritardato pagamento

Pubblicato il 11 ottobre 2023

Con il messaggio 10 ottobre 2023, n. 3550, l’INPS  rende noto che provvederà alla corresponsione degli interessi di mora dovuti per ritardato pagamento dei trattamenti di fine servizio e fine rapporto (TFS/TFR), imputabili alle Amministrazioni ovvero agli Enti datori di lavoro, in attuazione delle disposizioni contenute nella legge 30 dicembre 1991, n. 412.

Fermo restando l’onere che incombe sull’Istituto previdenziale di attuare le azioni di rivalsa nei confronti delle Amministrazioni/Enti datori di lavoro per la ripetizione delle quote parte di interessi ad essi imputabili in seguito al ritardo delle prestazioni a favore degli iscritti, si conferma che per il recupero degli interessi mediante azioni di rivalsa trova applicazione il termine ordinario di prescrizione decennale (nota dell’INPDAP del 22 settembre 2008, n. 22).

L’Istituto Previdenziale provvede al recupero dei crediti nel primo o nel secondo semestre dell’anno.

Si specifica che nel secondo semestre la procedura sarà avviata a prescindere dall’importo, purché il dovuto risulti superiore ad euro 12,00 ai sensi dell’art. 25 della legge 289/2002.

NOTA BENE: Le Amministrazioni/Enti datori di lavoro potranno contestare, se ne sussistono i presupposti, la richiesta di restituzione degli interessi dovuti.

Modalità di ricorso

Le Amministrazioni/Enti datori di lavoro che intendano contestare la richiesta di restituzione degli interessi di mora dovuti potranno effettuare la procedura di ricorso e trasmetterla attraverso l’apposita area dedicata “Rivalsa Ente” disponibile nella propria Area Riservata, entro i termini previsti dalla normativa.

L’Inps territorialmente competente, a fronte delle pratiche di ricorso pervenute, provvederà a prenderne in carico la lavorazione e nei casi di accoglimento procederà alla decurtazione dell’importo della richiesta.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Fondo Futuro Lazio 2026: prestiti a tasso zero per professionisti e microimprese

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy