Trasferte, addio alla ricevuta

Pubblicato il 28 agosto 2008 Il 1° settembre - giorno di entrata in vigore del nuovo regime di detraibilità Iva delle spese di vitto e alloggio introdotto dal Dl 112/08 - è vicino e le imprese sono alle prese con la formalizzazione delle istruzioni interne per applicare al meglio le nuove regole. Un punto su cui si deve ragionare per tempo, per non cadere in spiacevoli sorprese, è rappresentato dai documenti che i dipendenti e i collaboratori devono ricevere da ristoranti, bar e alberghi in occasione sia di trasferte sia di spese sostenute con potenziali clienti e fornitori. La nuova detraibilità dell’Iva e la deducibilità del costo dei servizi di alloggio e ristorazione dal reddito dipende, infatti, proprio dal modo in cui vengono compilati i documenti emessi dai fornitori. Non sarà più sufficiente richiedere una ricevuta fiscale, ma il cliente dovrà pretendere una fattura, con indicazione separata dell’imposta, che consenta la registrazione, contabilizzazione e detrazione dell’Iva. La fattura, inoltre, dovrà essere intestata direttamente all’impresa per la quale il dipendete o il collaboratore sta sostenendo la spesa. La compilazione del documento in questione deve essere completa e riportare l’indicazione della denominazione o ragione sociale dell’impresa, il domicilio fiscale del committente, la data e il numero progressivo di emissione, la natura e la qualità del servizio reso e il fruitore dello stesso. L’indicazione del fruitore del servizio è necessaria per una corretta qualificazione delle spese sostenute ai fini della deducibilità delle stesse dal reddito di impresa.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy