Un giro di vite sulle stock option

Pubblicato il 23 gennaio 2006

Il rinnovato articolo 114-bis sull'assegnazione di stock option a dipendenti e collaboratori di società quotate in Borsa, inserito nel testo unico sulla Finanziaria (legge 58/98) dalla nuova legge sulla Tutela del risparmio (n. 262/2005), ha, da un lato, previsto che i piani dei compensi su azioni o strumenti finanziari a favore di amministratori, dipendenti o collaboratori anche facenti parte di società controllanti o controllate, vadano in ogni caso approvati dall'assemblea dei soci. Dall'altro lato, esso ha deciso il rafforzamento della fase dell'informazione, stabilendo che 15 giorni prima dell'esecuzione del piano vadano rese pubbliche, con comunicato alla Consob, alla società di gestione del mercato (che lo passa almeno a due agenzie di stampa), le informazioni sulle ragioni del piano, piuttosto che sui destinatari o sulle modalità e le clausole di attuazione e così via. Si tratta di regole più stringenti, da osservarsi in tutti i casi di assegnazione di azioni, diritti di opzione su azioni o strumenti finanziari ad una platea costituita da amministratori, dipendenti e/o collaboratori.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

Società estinta: valida la notifica dell'accertamento ai soci

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy