Unioni civili Norme attuative in Gazzetta

Pubblicato il 30 gennaio 2017

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i tre decreti legislativi che attuano la delega affidata al Governo in materia di unioni civili.

Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni

Il primo testo, il Decreto legislativo n. 5 del 19 gennaio 2017, si occupa dell’adattamento delle disposizioni dell'ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni; lo stesso introduce anche modificazioni ed integrazioni normative per la regolamentazione delle unioni.

Così, nei vari testi normativi che si occupano della disciplina delle iscrizioni e trascrizioni, l’espressione “unione civile” viene affiancata al matrimonio in tutti gli articoli in cui quest’ultimo viene nominato.

Tra gli altri ritocchi, si segnala la modifica del Decreto del Presidente della Repubblica n. 396/2000, contenente il “Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile” a cui è stato anche aggiunto un apposito titolo, VIII-bis, che si occupa della disciplina della richiesta e della costituzione dell'unione civile.

A seguire, il decreto n. 5 prevede alcune revisioni sull’ordinamento sullo stato civile per quel che riguarda il registro delle unioni civili.

Prevista anche una norma di coordinamento delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 144/2016, recante disposizioni transitorie necessarie per la tenuta dei registri nell'archivio dello stato civile.

Integrazioni in materia penale

Il secondo Decreto legislativo, il n. 6/2017, introduce modificazioni ed integrazioni normative in materia penale "per il necessario coordinamento con la disciplina delle unioni civili".

Ritoccati, in particolare, il Codice di procedura penale e il Codice penale.

In quest’ultimo, viene espressamente previsto, attraverso l’introduzione di un apposito articolo 574-ter, che: “Agli effetti della legge penale il termine matrimonio si intende riferito anche alla costituzione di un'unione civile tra persone dello stesso sesso”.

A seguire, viene specificato che in tutti i casi in cui la legge penale consideri la qualità di coniuge come elemento costitutivo o circostanza aggravante di un reato, essa deve intendersi riferita “anche alla parte di un'unione civile tra persone dello stesso sesso”.

Riordino norme di diritto internazionale

L’ultimo Decreto legislativo, il n. 7/2017, reca modificazioni alle norme di diritto internazionale privato per la regolamentazione delle unioni civili.

Viene modificata, in particolare, la Legge n. 218/1995 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato) con l’aggiunta di articoli ad hoc nel titolo III, Capo IV relativo al diritto applicabile ai rapporti di famiglia.

L’entrata in vigore di tutti e tre i decreti - in Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2017 - è prevista per il prossimo 11 febbraio 2017.

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