A poche ore dalla nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 6523 del 30 marzo 2026, l’INPS pubblica le prime indicazioni operative sulle nuove funzionalità del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e sulla gestione nei flussi Uniemens.
Le istruzioni sono contenute nel messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026, che dà seguito alle disposizioni dell’articolo 14, commi da 1 a 4, del decreto Sicurezza sul lavoro (decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198).
L’Istituto conferma che, nelle more del recepimento della direttiva (UE) 2023/970 e dell’adozione del decreto ministeriale attuativo previsto dal comma 5 del medesimo articolo 14, le disposizioni, in vigore formalmente dal 1° aprile 2026, trovano applicazione solo in via sperimentale e non hanno valenza obbligatoria.
Tale impostazione, condivisa con il Ministero del Lavoro, determina di fatto l’introduzione di una fase transitoria nella quale gli operatori possono decidere, su base volontaria, di pubblicare o meno, sul SIISL, le vacancy senza che ciò condizioni, allo stato, l’accesso ai benefici contributivi previsti a regime per l’assunzione di personale.
Con il messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026 l’INPS comunica in primo luogo che, a decorrere dal 1° aprile 2026, è introdotta la possibilità di utilizzare il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) anche per l’invio, la gestione e la consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV.
La nuova modalità si affianca ai canali regionali tradizionali, senza sostituirli, e mantiene carattere facoltativo, lasciando ai soggetti obbligati la scelta dello strumento da utilizzare.
L’accesso al SIISL è consentito ai datori di lavoro, ai consulenti del lavoro e agli altri soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979. Tale possibilità operativa conserva validità anche successivamente all’adozione del decreto ministeriale attuativo previsto dall’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025, configurandosi quindi come soluzione stabile nel sistema delle comunicazioni obbligatorie.
Sempre a decorrere dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro e gli intermediari, su base volontaria, possono pubblicare, in via sperimentale, sul SIISL, una vacancy associata all’assunzione per la quale si intende richiedere un incentivo contributivo.
La pubblicazione della vacancy è subordinata al rispetto di un requisito di coerenza sostanziale, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la Comunicazione Obbligatoria (UNILAV) trasmessa.
In particolare, tale coerenza deve riguardare:
La mancata corrispondenza tra questi elementi può compromettere la validità della procedura ai fini dell’accesso al beneficio contributivo.
Nel corso della fase sperimentale è espressamente prevista la possibilità di pubblicare la vacancy anche in un momento successivo all’assunzione.
In tale ipotesi:
La vacancy deve essere inoltre coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con l’assunzione agevolata per la quale si richiede l’incentivo.
L’inserimento delle vacancy nel SIISL può essere effettuato, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi, dai seguenti soggetti:
A conclusione della fase sperimentale, la gestione delle vacancy sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) sarà disciplinata in via strutturale secondo le tempitische e le modalità che saranno definite dal decreto ministeriale previsto dall’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025.
Tempistica di pubblicazione della vacancy
A regime, la pubblicazione della vacancy dovrà rispettare una precisa sequenza temporale rispetto all’assunzione:
Non sarà quindi più ammessa la pubblicazione successiva all’assunzione, prevista esclusivamente nella fase sperimentale.
Collegamento tra vacancy e Comunicazione Obbligatoria
Sarà poi introdotto un obbligo di collegamento univoco tra la vacancy pubblicata sul SIISL e la Comunicazione Obbligatoria (UNILAV) relativa all’assunzione.
Tale collegamento assume rilievo essenziale ai fini della corretta tracciabilità dell’offerta di lavoro e della verifica dei requisiti per l’accesso agli incentivi contributivi.
Tracciabilità nei flussi Uniemens
Il collegamento tra vacancy e assunzione dovrà essere ulteriormente garantito anche nei flussi contributivi mensili Uniemens.
In particolare, sarà necessario associare correttamente l’identificativo della vacancy (id_vacancy) al codice fiscale del lavoratore assunto.
Questa integrazione informativa consentirà agli enti competenti di effettuare controlli automatizzati sulla coerenza tra offerta di lavoro pubblicata, rapporto di lavoro instaurato e beneficio contributivo richiesto.
Il messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026 introduce specifiche modalità di gestione dell’identificativo della vacancy (id_vacancy) all’interno dei flussi Uniemens, con una distinzione tra fase sperimentale e disciplina a regime.
Nel periodo sperimentale, i datori di lavoro che fruiscono di benefici contributivi per lavoratori assunti a decorrere dal 1° aprile 2026 possono utilizzare la modalità di trasmissione prevista in via sperimentale compilando, all’interno del flusso Uniemens\PosContributiva, la sezione <InfoAggCausaliContrib> e inoltre possono indicare l’id vacancy all’interno dell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> di <InfoAggCausaliContrib>, valorizzando l’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> con “ID_VACANCY”.
In tal caso, l’id vacancy indicato nel flusso Uniemens\PosContributiva, oltre a rispettare il formato previsto di 18 cifre, deve risultare coerente con la vacancy pubblicata sul SIISL. In particolare, è necessario che il datore di lavoro o il codice fiscale del soggetto contribuente riportato nel flusso Uniemens coincida con quello indicato nella vacancy nel campo “Datore di lavoro”.
A seguito dell’adozione del decreto ministeriale previsto dall’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025, l’utilizzo dell’id vacancy nei flussi Uniemens diventerà obbligatorio per i benefici contributivi interessati.
I datori di lavoro saranno obbligati ad indicare l’id vacancy nel flusso Uniemens\PosContributiva, secondo le medesime modalità tecniche previste in fase sperimentale, garantendo la piena coerenza tra vacancy pubblicata sul SIISL, Comunicazione Obbligatoria e dati contributivi trasmessi.
Sarà però introdotto un vincolo temporale stringente, in virtù del fatto che la data di pubblicazione della vacancy sul SIISL dovrà essere uguale o antecedente alla data di fruizione del beneficio contributivo.
Ai fini operativi, tale verifica sarà effettuata rispetto all’ultimo giorno del mese indicato nell’elemento <AnnoMeseRif> della sezione <InfoAggCausaliContrib>.
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