Variazioni colturali 2014: le Entrate aggiornano la banca dati catastale

Pubblicato il 31 dicembre 2014 Pubblicato, nel Supplemento Ordinario n. 98 alla “Gazzetta Ufficiale” n. 299 del 27 dicembre 2014, il comunicato dell'Agenzia delle entrate del 27 dicembre 2014, contenente l’elenco dei Comuni per i quali è stata completata l’operazione di aggiornamento della banca dati catastale sulle particelle di terreno che nel 2014 hanno subito variazioni colturali.

Ne dà notizia l'Agenzia delle entrate sul proprio sito con comunicato stampa del 27 dicembre 2014.

I soggetti che effettuano variazioni della coltura praticata su una particella di terreno, rispetto a quella censita nella banca dati del Catasto terreni, hanno infatti l’obbligo di dichiarare queste variazioni.

Le Entrate precisano che l'aggiornamento delle informazioni censuarie viene effettuato sulla base degli elenchi che l’Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura - ha predisposto a partire dalle dichiarazioni dei contribuenti titolari delle singole particelle catastali.

Inoltre, viene messo in rilievo che l'elenco delle particelle catastali variate è rinvenibile anche sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, seguendo il percorso “Cosa devi fare”, passando per “Aggiornare dati catastali e ipotecari”, sino ad arrivare a “Variazioni colturali”.

Nei 60 giorni successivi alla data di pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale”, è possibile la consultazione anche presso gli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate e presso i Comuni interessati.

Qualora i soggetti riscontrino incoerenze nell'attribuzione delle qualità di coltura, gli stessi possono presentare la relativa richiesta di rettifica di autotutela con apposito modulo disponibile nel sito dell'Agenzia e, in seguito, inoltrarla all'Ufficio provinciale - Territorio dell'Agenzia delle entrate di competenza
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