Vendite immobili, valore sotto tiro

Pubblicato il 19 luglio 2007

L’Associazione italiana dottori commercialisti di Milano ha inviato ieri, alla Commissione dell’Unione europea, un documento che denuncia il contrasto delle disposizioni introdotte dal decreto legge 223/2006, con la disciplina comunitaria sull’Iva. Il documento, in primo luogo punta l’indice sull’integrazione che l’articolo 35, comma 2, del Dl 223 del 4 luglio apportato all’articolo 54, comma 3, del Dpr 633/72. L’Associazione premette che non intende mettere in discussione il diritto dell’Amministrazione Finanziaria di rettificare l’imponibile della cessione immobiliare, quando sia dimostrata, in modo certo e diretto, l’esistenza di un corrispettivo superiore a quello dichiarato. Ciò che si contesta è la nuova disposizione introdotta per rendere imponibile il valore normale degli immobili ceduti, che si rivela non solo gravemente illegittima sul piano comunitario, ma persino contraddittoria su quello esegetico-normativo interno.

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