Via alle ronde, ma con l'albo

Pubblicato il 20 febbraio 2009

Il testo del Decreto legge antistupri approda oggi al Consiglio dei ministri dopo essere stato sfoltito di molti articoli su pressing del Capo dello Stato. Così, alcune previsioni di aggravanti per il reato di violenza sessuale non dovrebbero entrare nel testo. Accanto alle disposizioni previste per combattere il reato di stalking, è stato introdotto il gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale e la custodia cautelare in carcere per gli imputati di questo reato. In ballo anche la norma che, per fronteggiare l'emergenza clandestini, prevede la possibilità di trattenere un immigrato dentro un Cie per un periodo fino a sei mesi. I maggiori nodi politici riguardano la nascita delle ronde di cittadini; dopo le riserve espresse dal Quirinale, è ora previsto che saranno possibili ronde di cittadini, disarmati e iscritti in appositi registri che agiranno sotto il controllo dei prefetti; questi potranno effettuare solo segnalazioni alle forze dell'ordine. Infine, è stato accelerato lo stanziamento dei 100 milioni di euro previsti dalla manovra estiva a rafforzamento delle forze dell'ordine.

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