Violenza sessuale, il rapporto completo non esclude l'attenuante

Pubblicato il 26 settembre 2014 Con sentenza n. 39445 del 25 settembre 2014, la Corte di cassazione ha annullato, con rinvio, la decisione con cui i giudici dei gradi precedenti avevano escluso, nell'ambito di un procedimento penale per violenza sessuale, l'ipotesi attenuata di cui all'articolo 609 bis, ultimo comma del Codice penale, sulla base della considerazione che il rapporto sessuale era stato completo.

Secondo la Suprema corte, in particolare, come l'assenza di un rapporto sessuale “completo” non può per ciò solo consentire di ritenere sussistente l'attenuante, parimenti, la presenza dello stesso rapporto completo non può, per ciò solo, escludere che l'attenuante sia concedibile, dovendo effettuarsi una valutazione del fatto nella sua complessità.

Nel caso specificamente esaminato, l'imputato aveva lamentato la mancanza di una valutazione globale del fatto, in particolare in relazione alla circostanza che la violenza era stata commessa sotto l'influenza dell'alcol.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy