Voucher digitalizzazione con chiarimenti

Pubblicato il 27 gennaio 2018

Il ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato, al 25 gennaio 2018, le faq sul voucher digitalizzazione.

Relativamente ai soggetti ammessi a presentare, dal 30 gennaio 2018, le domande per l'accesso al beneficio, spiega:

Variazioni delle sede operativa

Le eventuali variazioni delle sede operativa intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso, chiarisce il MiSE nelle faq, dovranno essere tempestivamente comunicate al Ministero, analogamente a quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 per le variazioni conseguenti a operazioni societarie. Il Ministero, effettuate le opportune verifiche, potrà valutare il mantenimento delle agevolazioni a condizione che siano rispettate le disposizioni attuative dell’intervento agevolativo, con particolare riferimento al rispetto di quanto previsto all’articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013 in tema di stabilità delle operazioni.

Agevolazione in breve

Si ricorda che già dal 15 gennaio è possibile accedere alla piattaforma per compilare la domanda. La trasmissione, invece, è consentita a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Il voucher è destinato all'acquisto di hardware, software e servizi specialistici per digitalizzare i processi aziendali e favorire l'ammodernamento tecnologico.

Ogni impresa può beneficiare di un unico voucher fino a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Le risorse disponibili sono pari a 100 milioni di euro. Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.

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