Diritto penale societario

False comunicazioni sociali, pena maggiore per le società quotate

Eleonora Pergolari | 04/03/2015 L'ultima versione dell'emendamento governativo al disegno di legge “anticorruzione”, in discussione al Senato, prevede, a modifica dell'articolo 2621 del Codice civile, che la fattispecie delle false comunicazioni sociali venga sanzionata, per le società non quotate, con la pena da uno a cinque anni di reclusione. Nel caso di condotte commesse nell'ambito di società quotate, invece, le false comunicazioni di cui all'articolo 2622 del Codice civile, verrebbero punite con la pena della...
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Verifiche solo formali? Concorso in bancarotta del sindaco della società

Eleonora Pergolari | 04/03/2015 Con la sentenza n. 9266 del 3 marzo 2015, la Corte di cassazione si è pronunciata nell'ambito di una vicenda di dissesto societario e che aveva visto penalmente condannati, nei gradi di merito, gli amministratori ed i sindaci di una Spa. Tra le altre statuizioni, la Suprema corte ha respinto il ricorso presentato da un sindaco della società, condannato per concorso in bancarotta fraudolenta, il quale aveva lamentato l'illogicità della motivazione di merito, laddove nella stessa si dava atto...
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Via le soglie di non punibilità dal falso in bilancio

Eleonora Pergolari | 17/02/2015 Il Governo sta ultimando un emendamento in materia di falso in bilancio che dovrebbe essere presentato in commissione Giustizia al Senato, dove è attualmente in corso l'esame del disegno di legge “anticorruzione”. Falso in bilancio, emendamento del Governo in dirittura d'arrivo Dopo un confronto nella maggioranza, la soluzione a cui si è approdati prevede l'eliminazione delle soglie di non punibilità e dell'area di totale esenzione penale. Il reato di falso in bilancio, secondo le ultime...
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Falso in bilancio procedibile d'ufficio

Eleonora Pergolari | 06/02/2015 Si è tenuto il 5 febbraio 2015, presso la sede del ministero della Giustizia, un vertice di maggioranza sul testo che contiene norme di contrasto alla corruzione ed attualmente all'esame del Senato. Da quanto si apprende, nel corso dell'incontro sarebbe stata raggiunta l'intesa per quel che riguarda le norme sul falso in bilancio; nel dettaglio, si sarebbe parlato di estensione dell'area di punibilità, mantenendo il principio di considerare la dimensione delle imprese e la rilevanza del...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDirittoDelitti e contravvenzioni

Sequestro preventivo, priorità ai beni del soggetto evasore

Eleonora Pergolari | 16/01/2015 La Corte di cassazione, con sentenza n. 1738 del 15 gennaio 2015, ha annullato il provvedimento con cui il Tribunale di Perugia aveva confermato il sequestro preventivo disposto sui beni dell'amministratore di una Srl, indagato per il reato di cui all'articolo 10-ter del Decreto legislativo n. 74/2000, per non avere, nella sua qualità di legale rappresentante della società, versato nei termini previsti per il pagamento dell'acconto relativo al periodo d'imposta successivo, l'Iva dovuta in base...
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Ritenute omesse, competente il giudice del luogo della sede sociale effettiva

Eleonora Pergolari | 10/01/2015 La competenza per territorio in relazione al reato di omesso versamento di ritenute certificate di cui all'articolo 10 bis del Decreto legislativo n. 74/2000 è determinata dal luogo in cui il reato è consumato. Così, posto che il citato reato si consuma nel momento in cui scade il termine utile per il pagamento previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta relativa all'anno precedente, il luogo di consumazione del reato coincide con quello in cui si...
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Proposte emendative del Governo su falso in bilancio e anticorruzione

Eleonora Pergolari | 09/01/2015 Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha partecipato alla seduta della commissione Giustizia del Senato del 7 gennaio 2015, presentando una serie di emendamenti al testo del disegno di legge n. 19 su corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio, presentato dal presidente del Senato, Piero Grasso, nel marzo 2013. Le proposte emendative, in realtà, riprendono il contenuto di misure già varate dal Consiglio dei Ministri, comprese quelle volte al contrasto della...
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Professionisti. Interdizione per omissione di informazioni rilevanti

Roberta Moscioni | 03/11/2014 Il dottore commercialista che non provvede ad attestare con la massima diligenza il piano di concordato preventivo rischia l’interdizione dall’esercizio della propria professione. La decisione è irrevocabile e definitiva anche se il professionista è incensurato. La scelta dell’adozione della linea dura nei confronti del professionista è motivata dal fatto che il comportamento adottato una volta può essere giudicato recidivo. Il tutto perchè l’incarico svolto dal dottore commercialista è...
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Sequestro per equivalente, individuazione dei beni anche in sede di esecuzione

Eleonora Pergolari | 07/10/2014 In materia di responsabilità amministrativa degli enti ex Decreto legislativo 231/2001, il decreto che dispone il sequestro preventivo per equivalente del profitto del reato non deve contenere l'indicazione specifica dei beni da sottoporre al vincolo. E', infatti, possibile che sia la polizia giudiziaria, in sede di esecuzione del provvedimento, a procedere alla loro individuazione indicando, in questo caso, la somma sino a concorrenza della quale il sequestro deve essere eseguito. E'...
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Sanzione interdittiva confermata anche con nuovi amministratori

Eleonora Pergolari | 16/09/2014 Con la sentenza n. 37712 del 15 settembre 2014, la Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai vertici di una Srl contro la misura cautelare interdittiva di cui all'articolo 9, secondo comma lettera c) del Decreto legislativo n. 231/2001 e con cui era stato disposto il divieto a contrarre con la pubblica amministrazione per un anno, in relazione all'illecito amministrativo dipendente dal reato contestato di truffa. Tra i motivi dell'impugnazione del...
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