Ai criteri Ias in espansione serve una “guida” adeguata

Pubblicato il



Con l’ampliarsi dei Paesi che hanno adottano - o intendono farlo a breve - i principi contabili Ias/Ifrs, diventa sempre più urgente la riforma della rappresentatività del Board che “governa” i suddetti principi. Nell’articolo viene riportata una dettagliata analisi del contesto internazionale e del complesso problema legato all’adozione degli standard contabili europei da parte di altri Paesi. In particolare, si sente la necessità di accelerare la riforma delle regole di governance e di rappresentatività del Board per consentire la possibile adozione degli standard europei negli Usa già dal 2009. Il problema è delicato e richiede tempestività, in quanto, da un lato, i nuovi Paesi adopter (come per esempio gli Usa) vogliono avere certezze prima di abbandonare i loro principi contabili (Sfas), che vantano una maggiore storia ed esperienza applicativa rispetto agli Ias/Ifrs; dall’altro, perché i Paesi che già adottano i principi contabili internazionali (Europa) temono che attraverso la riforma si crei un’influenza politica sullo Iasb. Il problema appare urgente, in quanto la Sec (Autorità di vigilanza dei mercati americani) si è detta disponibile ad accettare i criteri in uso nella Ue anche per imprese quotate a Wall Street, nonostante le molte perplessità che ancora restano sull’argomento. È chiaro che l’adozione degli stessi principi contabili internazionali anche Oltreoceano favorirebbe di molto il processo di globalizzazione. Per tali ragioni, la Iasc Foundation ha deciso di accelerare il processo di revisione dei principi che regolano la materia mettendo in atto un progetto specificatamente dedicato alla governance a alla composizione dello Iasb da approvare e rendere operativo già dal prossimo 1° gennaio 2009.
Allegati

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito