Artigiani e commercianti: in scadenza la prima rata dei contributi INPS

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Artigiani e commercianti: in scadenza la prima rata dei contributi INPS

Scade il 16 maggio 2023 il termine per il versamento mediante F24 della prima delle quattro rate dei contributi previdenziali dovuti sul minimale di reddito da artigiani e commercianti per l’anno 2023.

Per il 2023 sono state aggiornate le aliquote contributive IVS ed è stato rivalutato il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo..

Le novità sono contenute nella circolare n. 19 del 10 febbraio 2023.

Qual è la contribuzione IVS sul minimale di reddito che artigiani e commercianti sono tenuti a versare per l'anno 2023? Come si versa?

Di seguito tutti i dettagli.

Aliquote contributive IVS per il 2023

Per il 2023 le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell'INPS sono incrementate di 0,45 punti percentuali per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni.

Pertanto, le aliquote da applicare sono le seguenti:

Assicurati

Artigiani

Commercianti

Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori di età superiore ai 21 anni

24%

24,48%

Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni

23,25% (*)

23,73% (*) 

(*) Fino a tutto il mese in cui il collaboratore interessato compie i 21 anni.

E' inoltre dovuto un contributo per le prestazioni di maternità stabilito nella misura di 0,62 euro mensili (7,44 euro su base annua).

NOTA BENE: I contributi dovuti dagli artigiani e dai commercianti con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’INPS, sono ridotti del 50% (articolo 59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449).

Reddito minimo per il 2023

Il reddito minimo da considerare per l'anno 2023 è pari a 17.504,00 euro. Pertanto il contributo totale calcolato sul reddito minimale e comprensivo del contributo maternità è pari a:

  • per artigiani titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni: 4.208,40 euro su base annua (al mese, pari a 350,70 euro);
  • per commercianti titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni: 4.292,42 euro su base annua (al mese pari a 357,70 euro);
  • per artigiani coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni: 4.077,12 euro su base annua (al mese pari a 339,76 euro);
  • per commercianti Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni : 4.161,14 su base annua (al mese pari a 346,76 euro).

ATTENZIONE: Il minimale di reddito e il relativo contributo annuo devono essere riferiti al reddito attribuito a ogni singolo soggetto operante nell'impresa.

Contributi dovuti sul minimale di reddito: versamento della prima rata 2023

Entro il 16 maggio 2023 va versata, con i modelli di pagamento unificato F24, la prima rata trimestrale dei contributi dovuti sul minimale di reddito

L'INPS pubblica i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta da artigiani e commercianti nel Cassetto previdenziale, nella sezione “Dati del mod. F24”.

L'assicurato o un suo delegato, accedendo al Cassetto previdenziale, sezione “Dati del mod. F24”, può visualizzare e stampare il modello F24 in formato PDF da utilizzare per effettuare il pagamento.

Successive scadenze

Adempimento

Scadenza

Contributi dovuti sul minimale di reddito: versamento delle altre rate

21 agosto 2023, 16 novembre 2023 e 16 febbraio 2024

Contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2022, primo acconto 2023 e secondo acconto 2023

Entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento

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