CNF, aumenta il contributo a carico degli avvocati

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CNF, aumenta il contributo a carico degli avvocati

Il Consiglio Nazionale Forense ha deliberato la misura del contributo annuale dovuto dagli avvocati iscritti negli albi ed elenchi per le spese del proprio funzionamento.

Si tratta del contributo dovuto al CNF ai sensi dell’art. 35, comma 2, della Legge ordinamentale forense.

Contributi in aumento per il funzionamento del CNF

Detto contributo, per l'anno 2024, è stato determinato in:

  • euro 32,00 per iscritto ordinario;
  • euro 65,00 per iscritto all’albo cassazionisti.

La delibera di determinazione del contributo è stata trasmessa ai Presidenti dei Consigli dell’ordine degli avvocati con una nota del Consiglio Nazionale datata 30 ottobre 2023.

Nella delibera, viene fatto presente che la misura del contributo viene determinata nei limiti necessari per coprire le spese della gestione del CNF e al fine di garantire quantomeno il pareggio di bilancio.

La determinazione è effettuata sulla base delle risultanze del bilancio preventivo approvato per l’anno di riferimento.

In particolare, è stato considerato che:

  • il contributo in parola è rimasto invariato dal 1998;
  • il Consiglio Nazionale Forense ha visto aumentare i propri compiti e le proprie prerogative;
  • le attività complessivamente demandate al CNF "richiedono necessariamente l’adeguamento delle risorse umane e materiali attualmente a disposizione";
  • la variazione dei prezzi al consumo dal 1998 al settembre 2023, ultimo dato disponibile, ha comportato un aumento dei costi pari al 62%.

Allo stato - conclude il Consiglio - non sono possibili ulteriori iniziative di contenimento della spesa, da qui l'aumento del contributo dovuto.

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