Pronta la traduzione italiana degli ISA in attesa del regolamento Ue

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La materia della revisione legale dei conti annuali e consolidati è stata di recente riformulata dal Decreto legislativo n. 39/2010 (pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 68 del 23 marzo 2010, S.O. n. 58), con cui sono state ufficializzate le novità in materia di adozione dei principi di revisione internazionale, di aggiornamento professionale e controllo di qualità; sono state dettate le nuove norme per il collegio sindacale, per la responsabilità di tale organo e indicate le sanzioni amministrative e penali in caso di non osservanza.

L’attività di revisione deve essere svolta in conformità ai principi di revisione adottati dalla Comunità Europea (ISA: principi di revisione internazionali), che porteranno il revisore ad utilizzare procedure e controlli tali da identificare i rischi di errori significativi in bilancio ed individuare gli opportuni criteri adeguati alla valutazione di detti rischi. Il controllo contabile può interessare le società non quotate o le società quotate, cioè gli enti di interesse pubblico tra i quali banche e assicurazioni e società emittenti strumenti finanziari.

Tali principi internazionali diverranno obbligatori dopo che la Ue provvederà ad adottarli mediante un apposito regolamento. Fino a quel momento, il Dlgs n. 39/2010 stabilisce che la revisione debba essere svolta sulla base dei principi di revisione elaborati da associazioni ed ordini professionali e dalla Consob, sentito il ministro dell’Economia che deve sottoscrivere una convenzione con i soggetti indicati per definire le modalità di elaborazione dei suddetti principi contabili.

In attesa del provvedimento Ue che ufficializzi l’obbligo di utilizzo dei principi contabili ai fini della revisione legale dei conti annuali, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha fornito una propria traduzione degli Isa. Nei giorni scorsi, infatti, un’apposita commissione del Cndcec (presieduta da Michele Testa), con l’ausilio della Consob e di Assirevi, ha realizzato la traduzione in italiano dei principi accompagnandoli con indicazioni utili per renderli più aderenti al nostro sistema giuridico.

Il nuovo insieme dei principi di revisione internazionali è composto da 33 documenti, più un documento sul controllo di qualità. Il kit di principi presenta una struttura differente rispetto a quello attualmente in vigore, contenente i principi di revisione emanati dal Cndcec nel 2002 sulla base degli Isa allora in vigore. I nuovi principi si articolano in cinque sezioni e mostrano novità in tema di revisione per le piccole e medie imprese. Proprio a queste ultime, infatti, è stato dedicato un apposito paragrafo ricompreso nella sezione “linee guida e altro materiale informativo”, dal titolo: “Considerazioni specifiche per le imprese di dimensioni minori”. In particolare si evidenzia che il processo di revisione, pur rimanendo univoco, deve essere adattato e contestualizzato in relazione alle dimensioni ed alla complessità dell'impresa controllata.
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