Prorogato il sostegno al reddito per i lavoratori in “salvaguardia”

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L’Inps, con il messaggio n. 21750 del 2011, rende noto che per i 10 mila lavoratori in mobilità ordinaria, che sono stati inseriti nella lista dei potenziali beneficiari della cosiddetta “salvaguardia”, è riconosciuta la facoltà, dietro presentazione di apposita domanda, di richiedere la proroga della prestazione di sostegno al reddito per i mesi di luglio ed agosto. Le somme eventualmente corrisposte devono considerarsi come una sorta di acconto di pensione.

Si ricorda che la “salvaguardia” di cui all’articolo 12, comma 5, della Legge n. 122/2010, di conversione del Dl n. 78/2010, consiste nella possibilità per alcuni lavoratori di andare in pensione con decorrenza luglio 2011, senza rientrare nel meccanismo delle finestre mobili. Per beneficiare della salvaguardia è necessario che i lavoratori abbiano maturato i requisiti di età e di contribuzione entro la data di scadenza della prestazione a sostegno del reddito. Nel caso in cui, invece, si accerti il diritto a ricevere la pensione senza il beneficio, la prestazione economica verrà definita con le stesse modalità valide per la generalità dei lavoratori.

Coloro che hanno fatto richiesta di salvaguardia e che sono rientrati tra i 10mila lavoratori ammessi al beneficio, ricevono dall’Inps una lettera tre mesi prima dell’apertura della finestra. Nella lettera si informa il destinatario che risulta fra i potenziali beneficiari della citata disposizione di legge, con possibilità di ottenere la pensione di vecchiaia/anzianità dal 1° mese, anno (messaggio n. 20062/2011).
La prima decorrenza utile per la liquidazione della pensione, in applicazione del beneficio di salvaguardia, è il 1° febbraio 2011.
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