Quattordicesima pensionati 2020, in arrivo con la rata di luglio

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Quattordicesima pensionati 2020, in arrivo con la rata di luglio

I pensionati che sono titolari di un assegno pensionistico inferiore a 1.030,34 euro (che corrisponde al trattamento minimo mensile INPS moltiplicato per due), riceveranno nel mese di luglio la quattordicesima 2020 (chiamata anche “somma aggiuntiva”). L’emolumento, che va da un minimo di 336 euro ad un massimo di 655 euro, spetta ai pensionati che compiono 64 anni di età entro la data del 31 luglio 2020. Per chi dovesse maturare la predetta età anagrafica successivamente, ossia dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, la corresponsione della somma aggiuntiva sarà effettuata con una successiva elaborazione e attribuita d’ufficio al mese di dicembre 2020.

A comunicarlo è l’INPS, con il messaggio n. 2493 del 25 giugno 2020.

Quattordicesima 20120, a chi spetta?

La quattordicesima mensilità, disciplinata dall’art. 5, co. da 1 a 4 della L. n. 127/2007, è una prestazione economica rivolta in favore dei pensionati ultra-sessantaquattrenni titolari di determinati condizioni reddituali.

Hanno diritto all’emolumento i titolari di pensione a carico:

  • dell’assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti;
  • della gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere;
  • delle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, degli artigiani e degli esercenti attività commerciali;
  • della Gestione separata INPS;
  • del fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica;
  • delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.

Si ricorda ancora che possono aver diritto alla somma aggiuntiva, in presenza delle condizioni richieste, anche:

  • i titolari di assegno di invalidità;
  • i titolari di pensione in totalizzazione.

Quattordicesima 2020, a quanto ammonta?

Gli importi si differenziano in base alla fascia di reddito nella quale si inquadra il beneficiario, ossia: fino a 1,5 volte il trattamento minimo (772,76 euro), ovvero fino a 2 volte il trattamento minimo (1.030,34 euro).

Infatti, l’importo della quattordicesima 2020 varia in funzione di alcuni elementi, quali:

  • la categoria di lavoratore (subordinato o autonomo);
  • gli anni di contributi maturati;
  • il reddito percepito.

Pertanto, se il pensionato percepisce un reddito complessivo individuale non superiore a 1,5 volte il richiamato trattamento minimo annuo, spetta una somma di:

  • 437 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con anzianità contributiva fino a 15 anni e per gli ex autonomi che abbiano versato i contributi fino a 18 anni;
  • 546 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con anzianità contributiva tra i 15 e i 25 anni e per gli ex lavoratori autonomi dai 18 ai 28 anni di contributi versati;
  • 655 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con più di 25 anni di contributi ed i pensionati ex lavoratori autonomi con più di 28 anni di contributi versati.

Mentre se il pensionato percepisce un reddito complessivo compreso tra 1,5 volte e 2 volte il trattamento minimo annuo, spetta una somma di:

  • 336 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con anzianità contributiva fino a 15 anni e per gli ex autonomi che abbiano versato i contributi fino a 18 anni;
  • 420 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con anzianità contributiva tra i 15 e i 25 anni e per gli ex lavoratori autonomi dai 18 ai 28 anni di contributi versati;
  • 504 euro annui per i pensionati ex lavoratori dipendenti con più di 25 anni di contributi ed i pensionati ex lavoratori autonomi con più di 28 anni di contributi versati.

Quattordicesima 2020, devo presente domanda all’INPS?

La corresponsione della quattordicesima è automatica. Quindi, il pensionato la troverà direttamente nel cedolino di luglio. Tuttavia, chi non la riceve ma ritiene comunque che ne abbia diritto, può presentare domanda di ricostituzione sul sito dell’INPS.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 22 giugno 2020 - Al via le elaborazioni della quattordicesima mensilità - Redazione Edotto

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