A rischio la prestazione economica di invalidità civile di chi non si è presentato ai controlli

Pubblicato il 09 gennaio 2010 Con il messaggio n. 552 del 2010, l’Inps ha annunciato che dal prossimo 1° febbraio scatterà la sospensione del pagamento del trattamento economico di invalidità civile, per quanti non si sono presentati – senza giustificato motivo – alla visita di controllo per l’accertamento dei requisiti. I diretti interessati saranno informati della sospensione del pagamento della prestazione mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Anche le commissioni mediche competenti territorialmente avranno l’obbligo di informare le suddette persone, tramite patronati, associazioni di categoria e volontariato. Coloro che per giustificati motivi non si sono presentati alla visita medica, dovranno a loro volta contattare le commissioni Inps e chiarire il motivo dell’assenza. Sono circa 20mila i titolari di benefici economici di invalidità civile che non si sono presentati per l’accertamento dei requisiti. Ci sono 90 giorni di tempo per chiarire la propria posizione, dalla data di invio della lettera da parte dell’Ente previdenziale. Se la posizione non sarà chiarità, la prestazione verrà revocata, in via definitiva.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy