Addebito al marito infedele

Pubblicato il 14 settembre 2009
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 18235 del 12 agosto 2009, ha respinto il ricorso presentato da un uomo contro la decisione con cui i giudici di merito gli avevano addebitato la separazione a causa dei continui tradimenti nei confronti della moglie scozzese. L'uomo si era opposto sostenendo che la crisi matrimoniale in realtà era dipesa dal fatto che la ex coniuge si era allontanata, per diverso tempo, dalla casa coniugale per rendersi indipendente dal marito e dai figli. Dalle risultanze del processo era invece emerso che la donna era tornata in Scozia per assistere la madre malata e che, comunque, i tradimenti erano precedenti al periodo in cui era stata lontana. Secondo la Corte, la definitiva frattura del rapporto coniugale era infatti dipesa “dalla reiterata violazione da parte del marito dell'obbligo di fedeltà coniugale che, integrando un comportamento contrario ai doveri che nascono dal matrimonio e segnatamente di un obbligo ricompreso tra doveri reciproci dei coniugi costituiva causa sufficiente ai fini dell'addebito, senza necessità di ulteriore verifica dell'assolvimento o meno degli altri”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy