Affido condiviso, tutele in crisi

Pubblicato il 25 agosto 2008
Il Ministro del lavoro, attraverso l'interpello n. 29/2008, ha chiarito il quadro che la riforma in materia di separazione dei genitori ed affidamento dei figli (legge n. 54/2006) produce sul riconoscimento dei diritti ai lavoratori per maternità. La nuova disciplina prevede che in caso di separazione personale dei coniugi, il figlio abbia diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi; a tal fine il giudice valuta la possibilità che i figli minori vengano affidati a entrambi i genitori (affido condiviso) conferendo la potestà genitoriale a tutti e due. In base alle nuove previsioni, l'affido ad un solo genitore risulta quale soluzione meramente alternativa disposta con riguardo all'interesse del minore. Il principio della bigenitorialità ha sollevato diverse questioni in materia di congedi e permessi di maternità ora chiarite dal Ministero del lavoro. In caso di affido condiviso il papà non ha più diritto al congedo di paternità poiché questo è espressamente subordinato all'ipotesi di affido esclusivo del figlio. Relativamente al congedo parentale, diritto autonomamente spettante a ciascun genitore, l'affido condiviso non determina alcuna conseguenza mentre, in caso di genitore single, restringe la possibilità di ottenere il prolungamento a dieci mesi dell'astensione dal lavoro. I riposi giornalieri non spettano al padre in presenza di questo tipo di affidamento, anche se tale vincolo appare superabile con l'alternanza nella loro fruizione da parte di entrambi i genitori. Non si ha nessuna conseguenza in caso di malattia del figlio in quanto, in questo caso, il congedo è un diritto autonomamente spettante a ciascun genitore.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy