Anche se gli interessi della società vengono pregiudicati il contratto con la banca è valido

Pubblicato il 15 settembre 2012 Gli obblighi posti a carico degli amministratori delle società di capitali a proposito della conservazione del patrimonio sociale hanno valenza e possono essere fatti valere all'interno dell'ambito aziendale attraverso un’eventuale azione di responsabilità nei confronti di coloro che abbiano stipulato pattuizioni poco convenienti per la società medesima. Tuttavia, queste ultime pattuizioni sono da ritenere valide nei confronti di soggetti esterni all’impresa.

Nella specie, i giudici di Cassazione, con sentenza n. 15449 del 14 settembre 2012, hanno escluso che potesse essere annullato, per asserita illiceità della causa, un contratto di mutuo con pegno stipulato dai manager di una società che, nei fatti, portava a pregiudicare gli interessi dell'impresa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassazione: il Centro operativo di Pescara non ha potestà impositiva

14/01/2026

Riforma banche e vigilanza: cosa prevede il decreto di recepimento

14/01/2026

Legge di Bilancio 2026: misure e incentivi fiscali per il settore agricolo

14/01/2026

Lavoro forzato: più vicina la ratifica del Protocollo OIL

14/01/2026

Indennizzo al socio uscente e imposta di registro

14/01/2026

Cinque per mille 2025, online elenchi delle ONLUS. Fine del regime transitorio

14/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy