Attenuante speciale ai pentiti applicata sulla pena finale

Pubblicato il 20 marzo 2010
Le Sezioni unite della Cassazione sono intervenute, con sentenza n. 10713 del 18 marzo, per spiegare la corretta applicazione della circostanza attenuante speciale della “dissociazione attuosa”, per come prevista dall’articolo 8 Decreto legge 13 maggio 1991 n. 152, convertito in legge 12 luglio 1991 n. 203, sottolineando come la stessa non vada controbilanciata nel giudizio tra altre circostanze ma vada applicata successivamente sul risultato della pena. Grazie a questa modalità – si legge nel testo della sentenza - la premialità viene coniugata con la personalizzazione e proporzionalità del trattamento sanzionatorio.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy