Auto, il Dl scorda le fatture sospese

Pubblicato il 10 novembre 2006

Nella versione definitiva del decreto legge 258/2006, i soggetti che, fino al 13 settembre 2006, hanno effettuato acquisti e importazioni di autovetture e connesse prestazioni di servizi, sono tenuti alla presentazione telematica dell’istanza di rimborso, utilizzando il modello che sarà approvato dalle Entrate, che conterrà le indicazioni sui dati e i documenti da predisporre a fondamento dell’istanza di rimborso e, per evitare ingiustificati arricchimenti, i dati riguarderanno anche gli altri tributi.

La norma vuole, in sostanza, evitare procedure che permettano al contribuente di detrarre (compensare) l’imposta direttamente e monitorare i rimborsi per tenere sotto controllo il precedente risparmio ai fini delle dirette, per i conseguenti effetti relativi alla tassazione della sopravvenienza attiva tassata.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy