Auto, il Dl scorda le fatture sospese

Pubblicato il 10 novembre 2006

Nella versione definitiva del decreto legge 258/2006, i soggetti che, fino al 13 settembre 2006, hanno effettuato acquisti e importazioni di autovetture e connesse prestazioni di servizi, sono tenuti alla presentazione telematica dell’istanza di rimborso, utilizzando il modello che sarà approvato dalle Entrate, che conterrà le indicazioni sui dati e i documenti da predisporre a fondamento dell’istanza di rimborso e, per evitare ingiustificati arricchimenti, i dati riguarderanno anche gli altri tributi.

La norma vuole, in sostanza, evitare procedure che permettano al contribuente di detrarre (compensare) l’imposta direttamente e monitorare i rimborsi per tenere sotto controllo il precedente risparmio ai fini delle dirette, per i conseguenti effetti relativi alla tassazione della sopravvenienza attiva tassata.

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