La campagna bilanci 2026, relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, segna l’avvio degli adempimenti civilistici che conducono alla formazione, approvazione e deposito del bilancio d’esercizio. Si tratta di un processo strutturato, che coinvolge organi amministrativi e di controllo e che si conclude con il deposito presso il Registro delle Imprese, passaggio essenziale per garantire trasparenza e pubblicità legale.
Per le società con esercizio coincidente con l’anno solare, il calendario degli adempimenti è scandito da termini precisi, che variano a seconda che si applichi il termine ordinario di 120 giorni oppure quello più ampio di 180 giorni, nei casi consentiti dallo statuto.
Il punto di partenza è rappresentato dalla chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2025. Da questo momento decorrono i termini per la redazione del progetto di bilancio e per la convocazione dell’assemblea.
Nel regime ordinario, l’assemblea deve essere convocata entro 120 giorni, mentre nei casi particolari (bilancio consolidato o esigenze organizzative specifiche) è possibile estendere il termine fino a 180 giorni.
Ne consegue un doppio calendario di riferimento.
Nel caso di approvazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, le principali scadenze sono:
Qualora lo statuto consenta il differimento, il calendario slitta in avanti:
Il ricorso al termine più ampio deve essere motivato e indicato nella relazione sulla gestione.
La prima scadenza rilevante della campagna bilanci 2026 è rappresentata dalla redazione del progetto di bilancio, fissata – nel calendario ordinario – al 31 marzo 2026. Si tratta del documento predisposto dall’organo amministrativo che contiene gli schemi di bilancio (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa) e, ove prevista, la relazione sulla gestione.
Il progetto di bilancio costituisce la base su cui si sviluppa l’intero iter successivo: una volta redatto, deve essere trasmesso agli organi di controllo (collegio sindacale e revisore, se nominati) almeno 30 giorni prima dell’assemblea, affinché possano effettuare le verifiche di competenza e predisporre le rispettive relazioni.
Successivamente, nei 15 giorni precedenti l’assemblea, il fascicolo di bilancio deve essere messo a disposizione dei soci presso la sede sociale. Da questo momento si attivano tutte le fasi che conducono all’approvazione e, quindi, al deposito presso il Registro delle Imprese.
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Adempimento |
Termine ordinario (120 giorni) |
Termine prorogato (180 giorni) |
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Redazione progetto di bilancio e relazioni |
31 marzo 2026 |
29 maggio 2026 |
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Deposito presso la sede sociale |
15 aprile 2026 |
14 giugno 2026 |
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Approvazione in assemblea |
30 aprile 2026 |
29 giugno 2026 |
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Deposito al Registro Imprese |
30 maggio 2026 |
29 luglio 2026 |
Dopo la chiusura dell’esercizio, il processo di formazione del bilancio segue un percorso articolato che coinvolge organi amministrativi e di controllo. In sintesi, le principali fasi sono:
Il deposito del bilancio rappresenta la fase conclusiva dell’iter e uno degli adempimenti più rilevanti sotto il profilo formale. Consiste nell’invio telematico al Registro delle Imprese del bilancio approvato, completo di tutti gli allegati previsti dalla normativa.
Come avviene il deposito
L’invio deve essere effettuato esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma del Registro delle Imprese (InfoCamere), rispettando alcune condizioni tecniche:
Il termine da rispettare è di 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio.
Chi è obbligato
L’obbligo di deposito riguarda:
Sanzioni
Il mancato rispetto dei termini comporta sanzioni amministrative:
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