Il Bonus mobili ed elettrodomestici è stato prorogato anche per il 2026 dalla legge di bilancio 2026 (n. 199/2025). L’agevolazione consente di beneficiare di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
La misura continua a rappresentare uno strumento di particolare interesse per i contribuenti che effettuano lavori edilizi, ma richiede il rispetto di precisi requisiti temporali, oggettivi e documentali.
Un quadro sistematico delle condizioni di accesso, delle spese ammesse e degli adempimenti richiesti è fornito dalla Guida al Bonus mobili ed elettrodomestici, aggiornata a gennaio 2026 e resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate.
Il bonus consiste in una detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di:
La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo ed è riconosciuta esclusivamente al contribuente che usufruisce della detrazione per i lavori edilizi.
Riferimento normativo: articolo 16, comma 2, del decreto-legge n. 63/2013, come prorogato dalla legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026).
Per accedere all’agevolazione è indispensabile che:
Non è invece necessario che le spese per i lavori edilizi siano sostenute prima di quelle per l’arredo.
Il bonus spetta anche quando:
Rientrano tra gli interventi ammessi, a titolo esemplificativo:
Non danno invece diritto al bonus:
Mobili nuovi
La detrazione spetta per l’acquisto, ad esempio, di:
Sono esclusi porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, nonché i complementi di arredo.
Grandi elettrodomestici
I grandi elettrodomestici devono rispettare specifiche classi energetiche minime, come risultanti dall’etichetta energetica:
Rientrano tra i grandi elettrodomestici, tra gli altri, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, apparecchi per il riscaldamento e il condizionamento.
Sono agevolabili anche le spese di trasporto e montaggio.
Per le spese sostenute nel 2026, il limite massimo su cui calcolare la detrazione è pari a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze.
Il limite:
La detrazione non utilizzata non si trasferisce né agli eredi né all’acquirente dell’immobile in caso di cessione.
Per beneficiare del bonus è necessario effettuare i pagamenti con:
Il beneficio spetta anche in caso di acquisto tramite finanziamento, a condizione che la società finanziaria effettui il pagamento con le modalità previste.
Il contribuente deve conservare:
Per alcuni elettrodomestici è richiesta la comunicazione all’Enea. L’eventuale omissione o ritardo non comporta la perdita della detrazione.
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