Bonus strumenti musicali, l’importo del credito d’imposta è ricavo

Pubblicato il 20 settembre 2018

L’importo del credito d’imposta relativo al bonus per strumenti musicali nuovi (bonus Stradivari) maturato dal rivenditore o produttore nell’anno 2017 ma non utilizzato, concorre alla determinazione del reddito e deve quindi essere inserito nel rigo RG, colonna 2 del modello Redditi Persone Fisiche 2018.

Questo è quanto chiarito con la risposta n. 10 del 19 settembre 2018 ad un interpello inviato all'Agenzia delle Entrate.

Bonus Stradivari, credito automatico

La domanda verte sul contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi che è erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita comprensivo di Iva. È praticato dal rivenditore o produttore, ai quali viene riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari al contributo riconosciuto agli studenti sotto forma di sconto.

La concessione del credito d’imposta è automatica e rappresenta una forma tecnica di concessione di una provvidenza a seguito di una normale operazione di vendita per cui il contributo in esame non perde la propria natura di ricavo.

Infatti, come spiega la circolare n. 6 del 2017, prima di concludere la vendita, i soggetti in questione comunicano all’Agenzia: il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell'istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell'imposta sul valore aggiunto.

Per ogni comunicazione inviata, il sistema telematico rilascia apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito di imposta relativo al bonus strumenti musicali (in base alla capienza nello stanziamento complessivo), utilizzabile dal rivenditore o produttore dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della predetta ricevuta, esclusivamente in compensazione (ex art. 17 del D. Lgs. n. 241 del 1997).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy