Certificato di abitabilità come requisito essenziale

Pubblicato il 15 gennaio 2014 Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto poiché vale ad incidere sull'attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico-sociale, “assicurandone il legittimo godimento e la commerciabilità”.

Questo assunto è stato ribadito dai giudici della Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 629 depositata il 14 gennaio 2014 e con la quale è stato, altresì, sottolineato che il mancato rilascio della licenza di abitabilità integra inadempimento del venditore per consegna di “aliud pro alio”, “adducibile da parte del compratore in via di eccezione ai sensi dell'articolo 1460 Codice civile o come fonte di pretesa risarcitoria per la ridotta commerciabilità del bene”, salvo che lo stesso non abbia espressamente rinunciato al requisito dell'abitabilità o esonerato comunque il venditore dall'obbligo di ottenere la relativa licenza.
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