Chi cede il ramo di azienda non è responsabile della successiva chiusura dello stabilimento

Pubblicato il 05 ottobre 2012 Il Tribunale di Milano, con sentenza pronunciata il 3 ottobre 2012, ha respinto i ricorsi che ben 168 ex lavoratori avevano presentato al fine di vedersi riconoscere un risarcimento pari a 20 mensilità a carico della loro precedente datrice di lavoro, la Nokia Siemens (Nsn), ritenuta responsabile delle scelte della società Jabil a cui era stato trasferito un ramo di azienda, scelte che avevano portato alla chiusura dello stabilimento di Cassina de' Pecchi (Mi).

Di nessun rilievo – a detta dei giudici milanesi – la circostanza che la società cedente, nel gennaio 2008, aveva anche sottoscritto un apposito protocollo d'intesa presso il Consiglio dei ministri.

Si attende il testo delle motivazioni.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi assistenziali Agidae - Verbale di accordo del 20/1/2026

26/01/2026

Sicurezza sul lavoro, amianto: obblighi, controlli e sorveglianza

26/01/2026

Servizi assistenziali Agidae. Previdenza integrativa

26/01/2026

Decreto sicurezza e patente a crediti: prime indicazioni operative dell’INL

26/01/2026

Prescrizione: sospensione estesa anche ai conviventi di fatto

26/01/2026

Spese sanitarie 2025: primo invio annuale al Sistema Tessera Sanitaria

26/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy