Chirurgo non condannabile se rifiuta ricovero non urgente

Pubblicato il 04 dicembre 2009

Non esistono gli estremi di reato di rifiuto di atti d’ufficio se il chirurgo nega il ricovero di un paziente. Lo ha affermato la sesta sezione penale della Corte di cassazione con la sentenza n. 46512 del 3 dicembre 2009 assolvendo un chirurgo di un ospedale condannato a quattro mesi di reclusione per non aver accettato la richiesta di trasferimento da parte di altro ospedale di una paziente in preda ad una colica renale. 

I magistrati di Piazza Cavour hanno sostenuto che “in tema di sanità, non tutte le omissioni di ricovero sono reato, solo quelle in cui l'urgenza del ricovero sia effettiva e reale per l'esistente pericolo di danni alla salute della persona”. E nel caso in questione la paziente era stata operata con esiti positivi dopo 2 giorni dalla richiesta di trasferimento.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy