Cnf critico nei confronti degli interventi della manovra in materia di Giustizia

Pubblicato il 03 luglio 2011 Secondo il Consiglio nazionale forense, le misure contenute nella recente manovra economica in materia di giustizia e, in particolare, per quel che riguarda il processo civile, creerebbero un disorientamento “nella interpretazione e nella applicazione della legge la quale dovrebbe per contro assicurare ai cittadini un sicuro e garantito accesso alla giustizia”.

Le novità che suscitano perplessità sono quelle che riguardano il nuovo rito per l'equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo, le misure introduttive dell'ufficio del giudice, l'aumento del contributo unificato. Queste misure – si legge nel testo di un comunicato del Cnf del 30 giugno scorso - “sembrano dettate dalla frettolosa conclusione di un iter di riforma che avrebbe richiesto una meditata e approfondita discussione con tutte le categorie coinvolte nell'amministrazione della giustizia, senza peraltro la proposta organica di soluzione dei più gravi problemi”.
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