Compensi custodi alla Corte costituzionale

Pubblicato il 22 settembre 2016

Secondo la Seconda sezione civile di Cassazione potrebbe contenere dei profili di incostituzionalità la disposizione di cui alla Legge n. 311/2004 che riconosce ai custodi dei veicoli sottoposti a sequestro, con effetto retroattivo, compensi inferiori a quelli previgenti.

Per questo motivo la medesima Sezione, con ordinanza n. 18520 del 21 settembre 2016, ha deciso di rimettere alla Corte costituzionale gli atti relativi ad un giudizio avente ad oggetto, appunto, il compenso di un custode di un veicolo sequestrato, nell’ambito del quale era stata sollevata una questione di legittimità costituzionale dell’articolo 1, commi da 312 a 320, della Legge n. 311/2004.

Nell’ordinanza interlocutoria viene precisato come, con riguardo alla non manifesta infondatezza della questione prospettata, risulti centrale la “portata retroattiva” della disposizione, la quale finirebbe per imporre un sacrificio alla sola categoria dei custodi, con pregiudizio per le prestazioni già effettuate all’interno di rapporti di durata.

La scelta che ha operato il legislatore – sottolineano i giudici di legittimità – si mostra irragionevole e non compatibile con i principi di tutela dell’affidamento e del diritto di proprietà.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy