Con il Decreto del 4 settembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha istituito un regime di aiuto a sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI, nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027” .
L’intervento mira a rafforzare il capitale umano delle micro, piccole e medie imprese per affrontare la transizione verde, digitale e tecnologica, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere produttive.
Il decreto del 4 settembre 2025 prevede una dotazione pari a 50 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.4.1 del Programma Nazionale .
Una quota del 40% delle risorse è riservata alle imprese operanti nella:
filiera automotive;
filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.
Possono accedere alle agevolazioni le PMI, come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3 del decreto 4 settembre 2025 .
Tra le principali condizioni:
regolare iscrizione al Registro delle imprese;
assenza di procedure concorsuali;
rispetto del massimale de minimis;
regolarità contributiva e rispetto degli obblighi assicurativi contro i rischi catastrofali.
Sono finanziabili percorsi di formazione del personale dipendente finalizzati a sviluppare competenze in:
traiettorie della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
tecnologie individuate dal regolamento STEP (Reg. UE 2024/795);
processi di transizione verde e digitale.
I progetti devono prevedere costi compresi tra:
10.000 euro e 60.000 euro.
Il contributo è concesso:
nella forma di contributo diretto alla spesa;
nel limite del regolamento (UE) 2023/2831 (de minimis);
nella misura del 50% delle spese ammissibili.
Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione:
+20 punti percentuali per micro e piccole imprese;
+10 punti percentuali per medie imprese.
Le domande devono essere:
presentate esclusivamente per via elettronica;
tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore;
nei termini che saranno definiti con successivo provvedimento ministeriale.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.
NOTA BENE:
Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle risorse disponibili.
È attribuito un Codice Unico di Progetto (CUP) a ciascuna domanda.
La procedura è di tipo valutativo a graduatoria, ai sensi del decreto legislativo n. 123/1998.
La graduatoria è:
formata in ordine decrescente di punteggio;
basata sui criteri indicati nell’Allegato n. 1;
pubblicata entro 30 giorni dalla chiusura dei termini .
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