Comunicazioni condominiali Anagrafe tributaria: nuove specifiche tecniche

Pubblicato il 11 febbraio 2026

È stato pubblicato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 10 febbraio 2026, prot. n. 50559, che aggiorna le specifiche tecniche approvate con il provvedimento n. 53174 del 22 febbraio 2024, successivamente aggiornate con pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate in data 13 gennaio 2025.

Le specifiche tecniche riguardano le comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, trasmesse dagli amministratori di condominio ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

L’intervento si rende necessario per:

Di seguito l’analisi delle principali novità.

Nuove aliquote di detrazione per gli anni 2025, 2026 e 2027

La Legge di bilancio 2025 ha rimodulato le percentuali di detrazione per gli interventi di:

Le percentuali, confermate anche per il 2026 dalla Legge di bilancio 2026, risultano le seguenti:

Aliquota ordinaria

L’aliquota si applica in misura uniforme a tutti gli interventi agevolati, comprese le spese relative alle parti comuni degli edifici residenziali.

Aliquota maggiorata per abitazione principale

La detrazione è elevata:

qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:

  1. il contribuente sia titolare di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’unità immobiliare;
  2. l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale.

Per gli interventi sulle parti comuni, la percentuale effettivamente spettante al singolo condomino dipende dalla situazione soggettiva dell’unità immobiliare di riferimento.

Introduzione del requisito dell’abitazione principale nel tracciato telematico

Una delle novità più rilevanti del provvedimento n. 50559/2026 riguarda l’implementazione del tracciato della comunicazione.

Il provvedimento prevede che il tracciato sia stato modificato per consentire agli amministratori di condominio di indicare, in via sperimentale e facoltativa, l’informazione relativa al requisito dell’abitazione principale dell’unità immobiliare.

Modalità operative

L’informazione può essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate solo se:

NOTA BENE: Per il periodo d’imposta 2025, la trasmissione dell’informazione da parte dell’amministratore è espressamente qualificata come facoltativa.

Il provvedimento non disciplina in modo esplicito il regime applicabile agli anni successivi al 2025. Pertanto, per il periodo d’imposta 2026 e seguenti, occorrerà verificare eventuali ulteriori indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Profili operativi per gli amministratori

L’introduzione del nuovo campo informativo comporta:

Altre novità delle specifiche tecniche

Oltre all’introduzione del requisito dell’abitazione principale, il provvedimento contiene ulteriori modifiche di rilievo.

Eliminazione del “bonus verde”

È stato rimosso ogni riferimento al cosiddetto bonus verde, in quanto la detrazione relativa agli interventi di sistemazione a verde non è stata prorogata dalla normativa vigente.

Inserimento della sostituzione del gruppo elettrogeno

Le specifiche tecniche includono l’intervento di:

Per tale intervento non opera la riduzione progressiva dell’aliquota. La detrazione rimane fissata al 50%.

Aggiornamento delle aliquote Superbonus

Con riferimento agli interventi agevolati con Superbonus (articolo 119 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34), il provvedimento recepisce la riduzione dell’aliquota in funzione dell’anno di sostenimento della spesa.

Per le spese sostenute nel 2025:

In conclusione, il provvedimento 10 febbraio 2026, prot. n. 50559, rappresenta un aggiornamento importante sotto il profilo tecnico e operativo per gli amministratori di condominio e per i professionisti fiscali. L’introduzione del requisito dell’abitazione principale nel flusso informativo verso l’Anagrafe tributaria costituisce un passaggio significativo nel coordinamento tra normativa sostanziale e dichiarazione precompilata. Tuttavia, la natura sperimentale e facoltativa della comunicazione per il periodo d’imposta 2025 impone un’attenta valutazione organizzativa, anche in vista di possibili sviluppi applicativi negli anni successivi.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo

11/02/2026

Attività esperienziali in agricoltura e lavoro: focus dei CDL

11/02/2026

Caparra confirmatoria e recesso: imposta di registro in misura fissa

11/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy