Concussione quando la libertà di autodeterminazione è radicalmente limitata

Pubblicato il 26 ottobre 2013 Con massima provvisoria resa nota il 24 ottobre 2013, le Sezioni unite penali di Cassazione hanno precisato che si ha reato di concussione nelle ipotesi in cui si è in presenza di una condotta del pubblico ufficiale che limita radicalmente la libertà di autodeterminazione del destinatario.

Per contro, la fattispecie di induzione indebita, disciplinata dall'articolo 319 quater del Codice Penale, è caratterizzata da una condotta di pressione del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio “non irresistibile” ma che lascia al destinatario della stessa “un margine significativo di autodeterminazione e si coniuga con il perseguimento di un suo indebito vantaggio”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy