Confermato l’accesso abusivo di sistema informatico per l’ex dipendente che si appropria degli indirizzi e-mail

Pubblicato il 12 novembre 2012 Con la sentenza n. 42021 del 26 ottobre 2012, la Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un uomo che era stato condannato dai giudici di merito per accesso abusivo ad un sistema informatico in quanto, avendo lavorato per alcuni anni come responsabile dell'ufficio del personale, con mansioni di tecnico informatico, di una Spa ed essendo a conoscenza degli indirizzi e-mail degli impiegati, si era introdotto abusivamente nel server di posta elettronica della società, effettuando da postazione presso la sua abitazione, molteplici tentativi di violazione di accesso a caselle postali e-mail dì membri della società, alcuni dei quali giunti a buon fine, violando molti account dei dipendenti e trasmettendo altresì e-mail destinate al servizio di posta elettronica interna mediante gli account violati.

La Suprema corte ha, in particolare, sottolineato come la disposizione di cui all’articolo 615-ter del Codice penale sia posta a tutela di tutte le informazioni raccolte nei sistemi informatici protetti e, in generale, del diritto di escludere altri da quell'ambito. E detta tutela – conclude la Corte - interessa sia le persone fisiche che quelle giuridiche.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy