Congedi parentali, modifica dei codici evento dal 1° gennaio 2025

Pubblicato il 05 giugno 2025

Con la circolare 26 maggio 2025, n. 95, l’Istituto previdenziale recepisce le modifiche intervenute in materia di congedo parentale previste dalla legge di Bilancio 2025.

Due nuovi codici evento si aggiungono, retroattivamente, dal 1° gennaio 2025, per esporre tutti gli eventi indennizzati nella maggior misura dell’80% della retribuzione, con conseguente abrogazione, invece, dei codici evento PG0, PG1, PG2 e PG3, che hanno riguardato rispettivamente le novità introdotte dalle due precedenti leggi di bilancio.

Ridotto anche il range di accesso al terzo mese indennizzato all’80%: potranno accedere esclusivamente i genitori, lavoratori dipendenti, che abbiano concluso il periodo di congedo di maternità o, alternativamente, di paternità successivamente al 31 dicembre 2024, fermo restando che, comunque, i tre mesi indennizzati nella maggior misura potranno essere richiesti per i figli nati, adottati, collocati o affidati, dal 1° gennaio 2025.

Per coloro che, invece, abbiano concluso il periodo di congedo di maternità o, alternativamente, di paternità, successivamente al 31 dicembre 2023, rimarrà fermo il diritto a fruire di “soli” due mesi indennizzati all’80% della retribuzione.

In ogni caso, l’Istituto previdenziale invita i datori di lavoro a rettificare i flussi Uniemens già trasmessi nei periodi di competenza da gennaio 2025 ad aprile 2025, eventualmente recuperando il minor importo conguagliato sulla base dei codici previgenti.

Tutte le novità e le modalità operative nell'Approfondimento che segue.

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