Dalle ore 12:00 del 2 febbraio 2026 è attivo il Portaltermico 3.0, la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) dedicata alla presentazione delle richieste di accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0.
L’apertura del portale costituisce l’attuazione operativa della fase finale della normativa introdotta dal Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 7 agosto 2025, che ha riformato il meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili termiche.
Contestualmente all’attivazione del portale, il GSE ha pubblicato la Guida all’utilizzo del portale CT3.0, rivolta ai soggetti ammessi ai sensi del decreto ministeriale, che intendono presentare la richiesta di incentivazione per interventi finalizzati:
Il Conto Termico 3.0, noto anche come “nuovo Conto Termico”, è un meccanismo di sostegno in conto capitale che incentiva interventi di piccole dimensioni, con l’obiettivo di favorire:
Il contributo riconosciuto può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, nel limite delle risorse disponibili.
La dotazione finanziaria complessiva del meccanismo è pari a 900 milioni di euro annui, così ripartiti:
Il Conto Termico 3.0 è disciplinato dal Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 7 agosto 2025, entrato in vigore il 25 dicembre 2025, novantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025.
Il nuovo decreto aggiorna e amplia il meccanismo incentivante, introducendo rilevanti novità sia sotto il profilo dei soggetti ammessi sia sotto il profilo degli interventi incentivabili, prevedendo al contempo un regime transitorio finalizzato a garantire la continuità degli interventi già avviati.
In particolare, il Conto Termico 3.0 estende l’accesso agli incentivi a un perimetro più ampio di Pubbliche Amministrazioni, consente anche ai soggetti privati del settore terziario di accedere agli interventi di efficienza energetica e amplia l’elenco delle tecnologie ammissibili. È inoltre introdotto un contributo anticipato pari al 50% della spesa per la diagnosi energetica, riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore non economici, nonché la possibilità di accesso tramite Comunità Energetiche Rinnovabili, Gruppi di autoconsumatori e, per le sole Pubbliche Amministrazioni, mediante partenariati pubblico-privati. Il decreto prevede inoltre l’innalzamento dell’incentivo fino al 100% della spesa ammissibile per interventi realizzati su edifici comunali utilizzati da Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, oltre a maggiorazioni dell’incentivo per interventi che utilizzano componenti prodotti nell’Unione europea o moduli fotovoltaici iscritti al relativo registro.
Di seguito una sintesi delle principali differenze tra il Conto Termico 2.0 e il Conto Termico 3.0.
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Ambito |
Conto Termico 2.0 (DM 16 febbraio 2016) |
Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025) |
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Soggetti ammessi |
Perimetro più limitato |
Estensione delle Pubbliche Amministrazioni e accesso ai privati del terziario |
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Tecnologie incentivabili |
Elenco definito |
Elenco ampliato |
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Diagnosi energetica |
Incentivata solo in casi specifici |
Contributo anticipato del 50% per PA ed ETS non economici |
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Modalità di accesso |
Accesso diretto e prenotazione |
Accesso anche tramite CER, gruppi di autoconsumatori e PPP (per PA) |
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Intensità dell’incentivo |
Fino al 65% della spesa |
Fino al 100% per edifici comunali in Comuni fino a 15.000 abitanti |
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Maggiorazioni |
Non previste |
Previste per componenti UE e moduli fotovoltaici registrati |
Con l’attivazione del Portaltermico 3.0, il GSE rende operativo lo strumento dedicato alla gestione delle richieste di incentivazione previste dal Conto Termico 3.0. La piattaforma consente ai soggetti ammessi di operare in modo strutturato e centralizzato, garantendo una gestione completa delle istanze.
In particolare, il Portaltermico 3.0 permette di:
Il portale è accessibile dall’Area Clienti del GSE, all’interno dei servizi dedicati all’Efficienza energetica, previa autenticazione dell’utente.
La Guida all’utilizzo del Portaltermico 3.0 è rivolta ai Soggetti Ammessi ai sensi del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 7 agosto 2025, che intendono presentare la richiesta di incentivazione per interventi di piccole dimensioni finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Per accedere al servizio CT 3.0 è necessario, in via preliminare, collegarsi all’Area Clienti GSE ed essere registrati come Operatore. Tutti i soggetti coinvolti nell’invio della richiesta devono risultare registrati nell’Area Clienti; in caso contrario, il sistema non consente di procedere. I dati anagrafici inseriti in fase di registrazione sono automaticamente richiamati dal portale CT 3.0 durante la creazione di un Nuovo Progetto.
L’accesso al Portaltermico 3.0 avviene seguendo i seguenti passaggi:
La corretta compilazione della sezione “Identificazione soggetto” del Portaltermico 3.0 è determinante ai fini della tipologia di accesso al portale e della prosecuzione della procedura di presentazione della richiesta di incentivo. Il sistema effettua verifiche automatiche sui dati inseriti, sulla base del ruolo operativo selezionato dall’utente.
Soggetto Responsabile
Il Soggetto Responsabile è il soggetto che:
Qualora il Tipo Operatore selezionato sia Soggetto Responsabile, il sistema recupera automaticamente i dati anagrafici dall’Area Clienti GSE, senza richiedere ulteriori inserimenti.
Soggetto Delegato
Il Soggetto Delegato è autorizzato esclusivamente alla compilazione della richiesta di incentivazione per conto del Soggetto Responsabile.
In questo caso, il sistema richiede obbligatoriamente:
Se il Soggetto Responsabile è titolare di partita IVA, l’inserimento di tale dato è obbligatorio; in mancanza, il sistema non consente di proseguire con la procedura.
Altre casistiche operative
Sono previste ulteriori modalità di identificazione del soggetto, in funzione della configurazione operativa:
Controlli del sistema e condizioni per il proseguimento
L’inserimento del codice fiscale e, ove previsto, della partita IVA consente al Portaltermico 3.0 di verificare l’esistenza dei soggetti indicati all’interno dell’Area Clienti GSE.
Il sistema consente di procedere con la richiesta solo se tutti i soggetti coinvolti risultano correttamente registrati. In caso contrario, viene visualizzato un messaggio di segnalazione dedicato, che impedisce l’avanzamento della procedura fino alla regolarizzazione della posizione.
Il GSE, con gli aggiornamenti pubblicati nel mese di gennaio 2026, ha fornito ulteriori chiarimenti interpretativi sul funzionamento del Conto Termico 3.0 e sulle condizioni di accesso agli incentivi. Di seguito una sintesi delle principali risposte di maggiore interesse operativo.
Gli ETS non economici possono beneficiare dell’incentivo al 100%?
Sì, ma solo se l’ETS non economico utilizza un edificio di proprietà comunale situato in un Comune con popolazione fino a 15.000 abitanti, oppure una scuola o struttura sanitaria pubblica, sulla base di un titolo idoneo. L’incentivo al 100% non spetta se l’immobile è di proprietà dell’ETS.
Quali requisiti deve avere l’impianto di climatizzazione invernale?
L’edificio deve essere dotato di un impianto di climatizzazione invernale esistente e funzionante al 25 dicembre 2025. Gli edifici privi di impianto o con impianto non funzionante non sono ammissibili.
A quale titolo un ente religioso può accedere al Conto Termico 3.0?
L’ente religioso può accedere come ETS, se iscritto al RUNTS, oppure come soggetto privato. In base alla qualifica, può accedere agli interventi del Titolo II e/o del Titolo III, anche se non proprietario dell’immobile, purché titolare di un diritto di godimento.
Quali requisiti deve avere l’edificio?
Gli interventi sono ammessi solo su edifici esistenti, iscritti al catasto edilizio urbano e dotati di impianto di riscaldamento funzionante. Sono esclusi gli edifici in costruzione.
Il portale verifica automaticamente i costi ammissibili?
Sì. Il Portaltermico 3.0 effettua controlli automatici sulla congruità dei costi, sulla base delle fatture e dei pagamenti caricati dal Soggetto Responsabile.
La Diagnosi Energetica è sempre obbligatoria?
No. La diagnosi è obbligatoria solo per specifiche tipologie di intervento (isolamento, nZEB, Titolo III e alcuni interventi su edifici di grandi dimensioni).
Quando è incentivabile il fotovoltaico?
Il fotovoltaico è incentivabile solo se installato congiuntamente a pompe di calore elettriche, in assetto di autoconsumo e con componenti di nuova costruzione. Non è ammesso il revamping.
Quando spetta l’incentivo al 100% nei Comuni fino a 15.000 abitanti?
L’incentivo al 100% spetta per interventi su edifici di proprietà comunale, utilizzati dal Comune o da soggetti terzi non riconducibili a imprese, per attività di interesse pubblico-sociale.
Come si verifica la qualifica di ETS e la popolazione del Comune?
La qualifica di ETS si verifica tramite l’iscrizione al RUNTS. La popolazione comunale si verifica sulla base dei dati ufficiali ISTAT.
Chi può redigere la Diagnosi Energetica?
Solo un EGE certificato (UNI CEI 11339) o una ESCo certificata (UNI CEI 11352).
Le spese per Diagnosi Energetica e APE sono incentivabili?
Sì, se obbligatorie. L’incentivo è al 100% per PA ed ETS e al 50% per soggetti privati, con esclusione di grandi imprese ed ETS economici.
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